Lunga Esperienza
Twentyfour Automations porta avanti un patrimonio tecnico costruito attraverso una lunga esperienza nel settore pneumatico.
Twentyfour Automations è un produttore industriale interamente MADE IN ITALY
specializzato nella pneumatica per l’automazione, con una gamma di cilindri, valvole, elettrovalvole e
accessori pneumatici (raccordi, componenti per il trattamento dell’aria, bobine)
L’offerta
combina prodotti standard per le applicazioni industriali più diffuse con soluzioni specialistiche,
configurazioni dedicate e componenti realizzati su specifica.
Ci occupiamo anche di: accessori per cilindri pneumatici, valvole di non ritorno pneumatiche e cilindri pneumatici tondi
Contattaci subito compilando il modulo oppure qui:
Ti ricontattiamo entro 24 ore!
La richiesta di informazioni è
gratuita e non impegnativa. La tua email è protetta:
privacy policy
Twentyfour Automations porta avanti un patrimonio tecnico costruito attraverso una lunga esperienza nel settore pneumatico.
Sviluppata nel tempo attraverso le attività delle storiche società italiane KUHNKE PNEUMATIC COMPONENTS S.p.A. e BSG KUHNKE SOLUTIONS S.r.l.: prodotti, tecnologie, configurazioni e codici storici.
Manteniamo competenze utili all’identificazione, manutenzione e ricambio dei componenti installati nel tempo.
La gamma Twentyfour Automations comprende:
Una gamma sviluppata per rispondere alle esigenze di costruttori OEM, manutentori e officine, dove identificazione del componente, affidabilità e facilità di integrazione hanno un ruolo essenziale.
Competenze su prodotti e tecnologie specialistiche.
Accanto alle soluzioni standard, Twentyfour Automations conserva e sviluppa competenze su prodotti e tecnologie specialistiche.
Valvole a tenuta metallica e cilindri in ottone con livelli di miniaturizzazione particolarmente elevati.
Scelte costruttive precise: nei cilindri pneumatici Twentyfour Automations lo stelo in acciaio inox AISI 303 è di serie.
La produzione Twentyfour Automations parte da componenti standard facilmente identificabili e riordinabili e si estende a varianti, modifiche costruttive e produzioni dedicate. La raccorderia su specifica rappresenta un esempio concreto di questa capacità: accanto alla gamma standard, Twentyfour Automations realizza raccordi e componenti dedicati su disegno, anche per produzioni seriali e grandi lotti.
Richiedi InformazioniUn pressostato per aria compressa permette di trasformare il raggiungimento di una determinata pressione in un segnale utilizzabile dal sistema di comando di una macchina. Il suo compito principale non è modificare direttamente la pressione, ma rilevare una condizione prestabilita e consentire una risposta coerente del circuito elettrico o del controllo industriale. A seconda della configurazione, questo segnale può autorizzare una sequenza operativa, segnalare una pressione insufficiente oppure concorrere alla gestione di un compressore attraverso un circuito opportunamente progettato. Per individuare una soluzione adeguata occorre partire dalle condizioni reali di esercizio, evitando di scegliere il componente esclusivamente sulla base della pressione nominale indicata per l'impianto. Il primo parametro da definire è il campo di regolazione, che deve comprendere il valore di intervento richiesto e risultare compatibile con le pressioni previste durante il funzionamento. È poi necessario considerare la pressione massima ammissibile, distinta dal campo di taratura, e valutare eventuali picchi transitori. Un altro elemento importante è il differenziale tra intervento e ripristino: una distanza correttamente impostata tra queste soglie aiuta a evitare commutazioni frequenti quando la pressione oscilla vicino al valore impostato. Vanno inoltre verificati il tipo di contatto, la portata elettrica dichiarata, la tensione del circuito e la necessità di interporre relè o altri dispositivi di comando. L'attacco pneumatico deve essere compatibile con la connessione disponibile, considerando filettatura, tenuta, posizione di montaggio e accessibilità per le verifiche successive. Anche temperatura, presenza di condensa, vibrazioni e protezione dell'involucro possono incidere sulla scelta. In un circuito completo, il regolatore di pressione aria compressa svolge una funzione diversa: riduce e mantiene la pressione a valle entro le condizioni previste dal suo funzionamento, mentre il pressostato ne rileva il raggiungimento rispetto a una soglia. Se occorre anche una lettura locale, un regolatore di pressione aria con manometro può facilitare il controllo visivo, senza sostituire la funzione di commutazione. Twentyfour Automations S.r.l., con sede operativa a Bolzano Vicentino, mette a disposizione competenze nella componentistica pneumatica per affrontare queste valutazioni in modo coerente con l'applicazione. L'esperienza tecnica maturata a partire dagli anni Novanta e l'attività nella progettazione, produzione e fornitura di soluzioni standard e personalizzate costituiscono una base utile per il confronto con progettisti, manutentori e responsabili acquisti. Per discutere un'esigenza relativa a un pressostato per aria compressa, è opportuno fornire schema del circuito, pressione disponibile, soglie desiderate e caratteristiche del collegamento elettrico. Questi dati permettono di impostare una verifica tecnica concreta, chiarendo requisiti e vincoli prima di definire la configurazione e accertare la disponibilità di una soluzione compatibile.
L'integrazione di un pressostato per aria compressa richiede una visione dell'intero circuito, perché il punto di rilevamento influenza il significato del segnale trasmesso al controllo macchina. Misurare la pressione vicino al gruppo di trattamento non equivale necessariamente a rilevarla in prossimità dell'utilizzatore: tubazioni lunghe, raccordi, filtri e variazioni della portata possono generare differenze durante il ciclo. Prima di stabilire dove installare il dispositivo, occorre quindi chiarire quale condizione si desidera controllare. In una macchina per il confezionamento, per esempio, può essere utile verificare che l'alimentazione pneumatica sia sufficiente prima di avviare una sequenza. In un'attrezzatura di assemblaggio, il segnale può contribuire al controllo della disponibilità di pressione nel ramo che alimenta determinati attuatori. Non bisogna però confondere questa indicazione con una prova certa della forza effettivamente applicata o della posizione raggiunta dal cilindro, che possono richiedere ulteriori sensori e verifiche. La logica di comando deve definire cosa accade quando la soglia non viene raggiunta, quando il segnale viene perso e quando la pressione torna disponibile. Un semplice ripristino della pressione non dovrebbe tradursi automaticamente in una ripartenza indesiderata della macchina: il comportamento corretto dipende dalla valutazione dei rischi e dall'architettura di controllo adottata. Analogamente, un dispositivo ordinario non va considerato automaticamente idoneo a svolgere funzioni di sicurezza. L'eventuale impiego in tali funzioni richiede componenti, progettazione e validazione appropriati. Un regolatore di flusso aria compressa interviene invece sulla portata e può influenzare la velocità di movimento degli attuatori; la sua regolazione può modificare l'andamento dinamico della pressione e deve essere considerata durante le prove del circuito. Anche i silenziatori aria compressa, installati sugli scarichi dove previsti, richiedono attenzione al dimensionamento e alla manutenzione, perché una resistenza eccessiva allo scarico può alterare il comportamento dell'insieme. Per ottenere indicazioni attendibili dal pressostato è utile osservare il sistema nelle condizioni più rappresentative: avviamento, funzionamento continuativo, massima richiesta contemporanea e arresto. Registrare eventuali oscillazioni consente di distinguere un problema di soglia da una carenza di alimentazione o da una perdita. Twentyfour Automations opera nella componentistica per automazione industriale e si rivolge a costruttori di macchine, rivenditori e utilizzatori professionali che devono coordinare valvole, elettrovalvole, cilindri e accessori pneumatici. Questo approccio permette di affrontare la richiesta relativa a un pressostato per aria compressa all'interno di un confronto più ampio sul circuito. Per preparare una valutazione efficace conviene condividere frequenza dei cicli, consumi stimati, posizione dei componenti, condizioni ambientali e schema dei segnali. Una documentazione chiara aiuta a individuare le verifiche necessarie, ridurre le ambiguità tecniche e impostare prove coerenti con gli obiettivi produttivi.
La scelta di un pressostato per aria compressa diventa più efficace quando acquisti, ufficio tecnico e manutenzione condividono gli stessi requisiti. Una richiesta basata soltanto su una fotografia o su un valore di pressione può lasciare irrisolti aspetti decisivi, come la configurazione dei contatti, il collegamento elettrico o il comportamento al ripristino. Se si deve sostituire un componente esistente, è utile raccogliere la sigla completa, la documentazione disponibile, le dimensioni di ingombro e le informazioni sulla funzione svolta nella macchina. Quando questi dati non sono disponibili, occorre ricostruire le condizioni di impiego attraverso verifiche eseguite da personale qualificato, senza presumere che due dispositivi apparentemente simili siano intercambiabili. Per una nuova applicazione, la specifica dovrebbe includere pressione di lavoro, soglia di intervento, eventuale soglia di ripristino, precisione richiesta e frequenza prevista delle commutazioni. È opportuno aggiungere temperatura ambiente, caratteristiche dell'aria, esposizione a polveri o liquidi e vincoli relativi al montaggio. Nei settori alimentare, medicale, ferroviario o nautico possono inoltre esistere requisiti specifici di progetto, materiali o documentazione: la loro applicabilità deve essere verificata caso per caso, senza dedurre certificazioni dalla sola destinazione d'uso. La distinzione tra componenti è particolarmente importante nelle richieste che riguardano un regolatore di pressione con pressostato per compressore. Questa espressione può descrivere un insieme di funzioni che devono essere precisate: regolazione della pressione erogata, rilevamento di una soglia e comando del sistema di compressione non coincidono necessariamente nello stesso dispositivo. Anche un regolatore di pressione per compressore aria va selezionato considerando portata richiesta, pressione in ingresso, campo di regolazione e connessioni, oltre al coordinamento con gli altri elementi. Dopo l'installazione, il piano di manutenzione dovrebbe prevedere controlli proporzionati alle condizioni operative e alle indicazioni del fabbricante. Tra le verifiche utili rientrano l'assenza di perdite, lo stato dei collegamenti, la stabilità del fissaggio e la corretta commutazione alle soglie previste. Prima di intervenire è necessario isolare le energie e mettere il circuito in condizioni sicure secondo le procedure applicabili. La frequenza dei controlli non può essere definita in modo universale, perché dipende da utilizzo, ambiente e criticità del processo. Twentyfour Automations affianca alla fornitura di componenti pneumatici la capacità di sviluppare soluzioni personalizzate, anche per piccoli quantitativi, sulla base delle esigenze del cliente. Per rivenditori e costruttori italiani, il confronto tecnico può quindi partire sia da un'esigenza standard sia da vincoli particolari di integrazione. Sul sito twentyfour-automations.com è possibile conoscere l'azienda e avviare un contatto per presentare il proprio progetto. Inviare dati completi consente di verificare la fattibilità della richiesta relativa al pressostato per aria compressa e definire gli approfondimenti necessari prima di procedere con una proposta.
Ti potrebbe interessare anche:
pressostato per aria compressa | raccorderia pneumatica
La richiesta non è impegnativa e ci metteremo in contatto con te, gratuitamente ed in pochissimo tempo.
Contattaci qui!Tutte le risposte ai dubbi più ricorrenti sulle nostre soluzioni pneumatiche.
Offriamo entrambe le soluzioni. Oltre all'ampia disponibilità di componenti standard (come i cilindri ISO 15552 e ISO 6432), il nostro punto di forza è la progettazione e fornitura di componenti pneumatici personalizzati. Analizziamo le tue specifiche tecniche per sviluppare soluzioni ad hoc, garantendo la massima precisione costruttiva.
Assolutamente sì. Comprendiamo l'esigenza di flessibilità del mercato B2B moderno. Strutturiamo le nostre forniture per supportare sia i grandi volumi che le richieste con bassi minimi d'ordine, permettendo ai nostri clienti di ottimizzare il magazzino e testare nuove soluzioni senza vincoli onerosi.
I nostri componenti sono progettati per garantire prestazioni eccellenti in contesti altamente esigenti. Serviamo quotidianamente produttori e utilizzatori diretti in settori chiave come il packaging, l'industria alimentare, il comparto medicale e di analisi, la logistica, l'automotive e le macchine agricole.
La nostra fornitura copre un ampio spettro di esigenze di controllo. Offriamo elettrovalvole pneumatiche ad alta reattività, includendo le versioni a Tenuta Metallica. Sono tutte selezionate per garantire cicli di lavoro rapidi e affidabilità a lungo termine, con disponibilità di bobine per elettrovalvole in diverse tensioni.
Strutturiamo la nostra logistica per assicurare consegne rapide, sicure e tracciabili. Gestiamo la distribuzione di componenti pneumatici per rivenditori e aziende su tutto il territorio nazionale e internazionale, garantendo i più alti standard di servizio.
Compila il modulo e accedi al mondo di Twentyfour Automations!