Dimensioni Ridotte
La gamma comprende alesaggi da Ø3 a Ø25 mm, differenti configurazioni e versioni a semplice o doppio effetto.
Twentyfour Automations produce cilindri e attuatori pneumatici per l’automazione
industriale, con una gamma sviluppata per rispondere a differenti esigenze di movimento, forza, ingombro e
configurazione.
Accanto alla produzione standard, la gamma comprende soluzioni specialistiche
nate da una lunga esperienza nella pneumatica industriale e miniaturizzata.
Ci occupiamo anche di: equivalente cilindro Kuhnke, cilindri serie 21c e cilindri pneumatici ammortizzati
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La gamma comprende alesaggi da Ø3 a Ø25 mm, differenti configurazioni e versioni a semplice o doppio effetto.
Adatti a macchine automatiche compatte, sistemi di assemblaggio e strumentazione di precisione con spazi estremamente ridotti.
Tradizione tecnica KUHNKE e BSG Kuhnke Solutions parte del patrimonio produttivo Twentyfour Automations.
La gamma Twentyfour Automations comprende:
Alesaggio, corsa, configurazione dello stelo, fissaggi, sensori e caratteristiche costruttive permettono di individuare la soluzione più coerente con l’applicazione.
Dallo standard alla produzione flessibile
Twentyfour Automations utilizza steli in acciaio inox AISI 303 di serie su tutta la gamma di cilindri pneumatici.
Dimensioni, corse, configurazioni dello stelo, guarnizioni e fissaggi configurabili in base all'applicazione.
Mantieni il valore concreto nella manutenzione, identificazione dei ricambi e continuità di prodotto.
Il punto di partenza può essere un codice, un disegno tecnico o un componente già installato sulla macchina. Noi possiamo aiutarti!
Richiedi InformazioniUn cilindro compatto guidato permette di affrontare applicazioni nelle quali il movimento lineare deve convivere con ingombri contenuti e una corretta gestione dei carichi applicati. La presenza di una guida aiuta a mantenere l’orientamento dell’elemento mobile e a contrastare sollecitazioni che non dovrebbero gravare esclusivamente sullo stelo. Questa caratteristica risulta importante quando l’attuatore movimenta una piastra, accompagna un utensile o trasferisce un particolare tra due posizioni di lavoro. Twentyfour Automations affianca progettisti, costruttori di macchine e utilizzatori industriali nella valutazione delle esigenze pneumatiche, proponendo componenti standard e sviluppi personalizzati in funzione dell’applicazione. Il punto di partenza non è soltanto la forza richiesta, ma l’insieme delle condizioni nelle quali il sistema dovrà operare. Occorre conoscere la massa movimentata, la corsa utile, l’orientamento di installazione, la frequenza dei cicli e la posizione del baricentro rispetto alla guida. Un carico disassato, infatti, genera momenti che devono essere confrontati con i limiti ammessi dalla configurazione scelta. Anche la velocità di avvicinamento e l’energia da gestire a fine corsa influenzano il dimensionamento e la necessità di prevedere arresti o dispositivi di smorzamento adeguati. Rispetto a un cilindro compatto privo di guida integrata, una soluzione guidata può semplificare alcuni aspetti dell’architettura meccanica, purché le prestazioni siano verificate sui dati tecnici del prodotto effettivamente selezionato. Nei sistemi di confezionamento, per esempio, il movimento può servire a posizionare una battuta o ad accompagnare un gruppo di spinta; nelle attrezzature di assemblaggio può invece sostenere una piccola piastra operativa. In entrambi i casi è necessario distinguere la semplice movimentazione dal posizionamento di precisione: giochi, deformazioni e arresti meccanici incidono sul risultato finale e devono essere considerati nel progetto. La scelta di un cilindro pneumatico compatto richiede inoltre attenzione allo spazio necessario per raccordi, tubazioni, eventuali sensori e accessi di manutenzione. Un ingombro nominale ridotto non coincide automaticamente con un’installazione facilmente accessibile. Prevedere fin dall’inizio il percorso dei collegamenti e la possibilità di intervenire sui fissaggi aiuta a evitare modifiche successive al telaio della macchina. Per avviare un confronto tecnico con Twentyfour Automations è utile condividere un disegno dell’area disponibile, una descrizione del ciclo e i principali parametri di esercizio. La sede operativa di Bolzano Vicentino costituisce il riferimento dell’azienda per le richieste provenienti dal mercato italiano. L’esperienza tecnica maturata a partire dagli anni Novanta consente di affrontare il confronto con una visione complessiva dell’automazione, nella quale attuatore, alimentazione e meccanica vengono valutati come parti dello stesso sistema. L’obiettivo è individuare una configurazione coerente con il lavoro da svolgere, senza sovradimensionamenti inutili e senza trascurare i vincoli che determinano affidabilità e praticità d’impiego.
Il dimensionamento di un cilindro compatto guidato richiede di collegare i dati meccanici della macchina alle condizioni reali dell’alimentazione pneumatica. La forza teorica dipende dalla pressione e dalla superficie utile del pistone, ma il valore effettivamente disponibile risente degli attriti e delle perdite di pressione lungo il circuito. Non è quindi sufficiente partire dalla pressione nominale del compressore: serve conoscere quella presente vicino all’attuatore durante il movimento, soprattutto quando più utenze lavorano contemporaneamente. Per una valutazione iniziale occorre distinguere la forza necessaria allo spostamento da quella richiesta per eventuali operazioni di pressione, contrasto o mantenimento. Nel caso di un cilindro pneumatico a doppio effetto, inoltre, la superficie utile può differire tra le due direzioni per la presenza dello stelo; questa differenza va considerata quando avanzamento e ritorno devono sostenere carichi significativi. Il passo successivo riguarda la guida. Forze laterali e momenti flettenti o torcenti devono essere valutati in relazione alla corsa e alla posizione del carico, consultando i limiti del modello considerato. Una piastra leggera ma molto sporgente può risultare più impegnativa di una massa maggiore collocata vicino all’asse di movimento. Anche accelerazioni, urti e arresti improvvisi possono aumentare le sollecitazioni rispetto a una condizione statica. Per questo è utile descrivere l’intero profilo di lavoro e non soltanto indicare il peso del particolare movimentato. Il controllo della velocità richiede una scelta coerente di valvole, raccordi, tubazioni e regolatori di flusso. Se una sezione di passaggio è insufficiente, il movimento può diventare lento o poco uniforme; se la portata è eccessiva rispetto alle esigenze, possono comparire urti a fine corsa. La regolazione dello scarico è una soluzione frequentemente utilizzata, ma deve essere verificata rispetto al circuito, all’orientamento e alla natura del carico. I componenti cilindro pneumatico coinvolti nella funzionalità dell’insieme non vanno quindi considerati separatamente dall’impianto che li alimenta. Un ulteriore aspetto riguarda il rilevamento delle posizioni: quando il ciclo richiede conferme di avanzamento e rientro, occorre verificare la compatibilità dell’attuatore con i sensori previsti e lasciare spazio per montaggio e cablaggio. Il segnale di posizione deve essere interpretato correttamente dalla logica di macchina e non sostituisce, da solo, una funzione di sicurezza. In presenza di rischi per gli operatori, la progettazione deve includere una specifica valutazione delle misure necessarie, anche in caso di perdita dell’alimentazione. Twentyfour Automations mette a disposizione competenza nella componentistica pneumatica per esaminare questi aspetti insieme al cliente. Una richiesta completa dovrebbe includere alesaggio e corsa desiderati, pressione disponibile, tempo ciclo, tipo di carico e condizioni ambientali. Quando alcuni dati non sono ancora definiti, il confronto tecnico può aiutare a chiarire le priorità e a impostare una selezione motivata, da confermare attraverso documentazione tecnica e verifiche applicative.
Quando una macchina presenta vincoli particolari, la scelta di un cilindro compatto guidato deve partire dall’interfaccia con il progetto esistente. Forature, quote di fissaggio, altezza della piastra mobile e posizione degli attacchi pneumatici possono rendere inadatta una configurazione altrimenti corretta per forza e corsa. Twentyfour Automations opera nella progettazione, produzione e fornitura di componenti pneumatici e offre la possibilità di valutare sviluppi personalizzati, anche per piccoli quantitativi. Questo approccio interessa sia i costruttori che stanno definendo una nuova macchina sia i responsabili di manutenzione chiamati a intervenire su impianti già operativi. Nel primo caso, il confronto anticipato consente di coordinare l’attuatore con la struttura, riducendo la necessità di aggiungere supporti o adattamenti in una fase avanzata. Nel secondo, è importante ricostruire con precisione le condizioni del componente da sostituire, senza basarsi soltanto sull’aspetto esterno. Una fotografia può aiutare, ma non sostituisce un rilievo delle quote, l’indicazione della corsa e la descrizione delle sollecitazioni. La valutazione di cilindri compatti su misura può riguardare esigenze di integrazione, collegamento o installazione, la cui fattibilità deve essere confermata caso per caso. Prima di definire una proposta occorre stabilire quali caratteristiche siano indispensabili e quali possano essere adattate senza compromettere il funzionamento della macchina. Per esempio, mantenere un’interfaccia di fissaggio può essere prioritario in un intervento di sostituzione, mentre in un nuovo progetto può risultare più utile ottimizzare l’accessibilità ai raccordi o lo spazio per i sensori. Quando il movimento richiesto è limitato, anche il confronto con cilindri a corsa breve personalizzati permette di valutare alternative coerenti con gli ingombri e con il ciclo operativo. La scelta finale deve comunque distinguere la riduzione della corsa dalla capacità di guidare il carico: sono aspetti collegati, ma non equivalenti. Per le applicazioni nei settori alimentare, medicale o in ambienti soggetti a lavaggi, la richiesta dovrebbe specificare esposizione a liquidi, detergenti, temperatura e requisiti di pulizia. Materiali, guarnizioni e protezioni devono essere verificati rispetto alle condizioni effettive, senza presumere che un componente industriale standard sia adatto a qualsiasi ambiente. Analogamente, polveri abrasive o residui di lavorazione possono richiedere accorgimenti specifici per proteggere le superfici di scorrimento. Una collaborazione efficace comprende anche la gestione documentale. Disegni approvati, identificazione della configurazione e indicazioni di montaggio aiutano acquisti, produzione e manutenzione a lavorare su riferimenti condivisi. Per rivenditori e distributori, raccogliere questi dati fin dalla prima richiesta rende più chiaro il confronto con il cliente utilizzatore. Per ottenere una valutazione da Twentyfour Automations è possibile presentare le esigenze attraverso i contatti disponibili sul sito, indicando quantità, destinazione d’uso e tempistiche desiderate. Il confronto consente di verificare la fattibilità tecnica e di definire gli elementi necessari alla proposta, mantenendo separate le caratteristiche richieste da quelle effettivamente confermate per la fornitura.
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